Archivio dell'autore: mirandanullo

Home decor a modo mio:)

Come faccia ad essere in ritardo sempre e comunque anche quando sono in vacanza e ho il progetto e le foto pronte da giorni… cosa vi devo dire? E’ un dono naturale.

Ma meglio tardi che mai, si dice così no?

Allora, questo giro vi parlo di questa piccola bachechina che e’ a d o r a b i l e !

Ho pensato di decorarla con una foto del mio Labrador e sono partita dando una bella passata di gesso. L’ho poi colorata con i DISTRESS Paint ed ho scartavetrato…

Qua e là ho app,Icaro anche dei pezzettini di foglia d’oro e ho scartavetrato ancora;)

Il risultato mi piace molto;)

Ho poi decorato le varie sezioni con carta e oggettini vari… ad esempio con un tappo di bottiglia, oppure fustellando più volte sul cartone di recupero le lettere per comporre il nome Max.

Ho trovato poi fialette che ho riempito di glitter, e rocchetti… e poi diciamoci la verità, ogni ammennicolo di Tim Holtz ci sta benissimo...

Si possono usare senza particolari lavorazioni, ma… se le coloriamo con un Paint, poi ci passiamo sopra il crackle ed una volta asciutto il tutto mettiamo nelle crepe un colore a contrasto…. beh… non è un effetto bellissimo ?

Insomma… quel ruffiano del mio gatto non sa più come mettersi per fare il modello e convincermi a fare la Scrapper…ah… ma prima o poi mi sa che raggiunge il suo scopo;)

Ci vediamo fra qualche giorno

Baci

Mir;)

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Facciamo una Card al volo?

Ma buonasera a tutti.

Scrivere sapendo che c’è un nuovo dt in Scrappando e che ci sono tante amiche che in questi giorni stanno scrivendo su questo blog il loro primo post, fa sentire anche me un po’ come se fosse la prima volta…

E pur non essendo così spero di stupirvi almeno con la mia puntualità 😂😂

Va beh… parliamo di craft che forse e’ meglio;)

Quando ho visto questo timbro qui sullo shop lo ho messo subito nel mio carrellino pensando che sarebbe stato perfetto da usare con la tecnica dell’acquerello wet on wet (bagnato su bagnato).

Devo confessare che mentre lo pensavo mi dicevo ‘ma brava Mirandina, forse stai diventando una stamper seria… vedi un timbro e ne immagini già l’uso‘.

Mi stavo davvero dando un sacco di pacchette sulla spalla.

Per la prima volta da quando sono in un dt (che caso senza speranza che sono) l’ho usato subito appena mi e’ arrivato a casa…

Davvero non vedevo l’ora di pubblicarlo ed entusiasta ho fatto anche le foto in grande spolvero… quando… eh si, perché c’è sempre un colpo di scena accidentaccio… ho visto il web invaso di questa tecnica con soggetti simili.

Vabbeh… vuol di dire che la mia idea geniale non e’ stato altro che il ricordo di chissà quale splendido progetto fatto da chissà chi e riposto poi in un cassetto della mia disordinata testa.

Resta il fatto che questa tecnica e’ SPAZIALE e che questo timbro è il più bello in circolazione per fare questo gioco qui. Io lo trovo BELLERRIMO!!! E fra l’altro di ottima qualità’. Si insomma, di fiocchi di neve ne avremo a bizzeffe nel nostro tesoretto, ma questo timbro e’ meraviglioso davvero!!!

… e brava la DIY AND CIE🤗🤗🤗

Partiamo dai…

Basta embossare ( io ho embossato una Card con la polverina bianca ed un’altra con la polverina color oro)…

… e poi via… una bella passata su tutto il foglio con un pennello grondante di acqua pulita e poi lasciare che questa porti a spasso il colore (in questo caso DISTRESS reinkers) creando ombre e giochi meravigliosi;)

Ditemi voi se queste due Card qui non fanno scena!!! Eppure non esiste nulla di più semplice ed immediato;)

Grande tecnica senza dubbio. Ma ripeto: SPLENDIDO TIMBRO.

Ne ho preso un altro della stessa marca e la prossima volta continueremo a giocare…

Grazie a tutti per essere passati di qua e vi ricordo che domenica 3 dicembre Scrappando Carta e Ricordi compie 10 anni. Si tratta di un grande traguardo che merita di essere celebrato alla grande e quindi … vi aspettiamo in negozio per fare festa insieme!!!

K & H

Mir

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Un nuovo DT, un nuovo viaggio…

La prenderò alla larga. Mettetevi pure comodi.

Scrappando compie 10 anni. Io sono in questo mondo da 8. Quando ho iniziato il DT di Scrappando era il TOP. No, non è vero. Era l’OVER THE TOP.

Qui non c’erano delle brave e talentuose Scrapper. Da qui sono transitate LE SCRAPPERS. Quelle che ti fanno restare per ore davanti ad un monitor sbavando dietro ad un timbro che tu avevi sempre visto come insignificante, ma loro no… loro lo trasformavano con un semplice gesto in una meraviglia di cui non si poteva fare a meno più.. ma proprio più…

Citare nomi e’ una brutta cosa perché ci si dimentica sempre di qualcuno ma corro il rischio perché voglio farvi capire cosa è Scrappando… cosa e’ uscito da Scrappando… cosa ha fatto Scrappando per il papercraft italiano.

Marinella Mandrioli è stata la firma italiana di Florileges per anni e da quando ha appeso la taglierina al chiodo il nostro panorama è decisamente più povero.

Stefania Gentilini… datele un avanzo stracciato di carta o un pezzetto di nastro e lei ne farà uscire una meraviglia che vorrete guardare tutte le mattine appena alzate per iniziare bene la giornata. Anche lei, volto italiano di Florileges.

Zoey Scarpelli, artista mixed media le cui opere raccontano storie di un’introspezione pazzesca. Non a caso è nei DT di mixed media più importanti a livello internazionale.

Barbara Yaya Schiassi. Sue sono molte delle creazioni che allestiscono i boot di Tim Holtz nelle più importanti fiere di settore in tutto il mondo (e secondo me è anche più brava di Tim ma non lo dico perché poi lei si arrabbia)

Marinella Monte. Nessuno più di lei riesce a bilanciare colori e spazi in maniera così perfetta in soli 12×12 inches. Inimitabile…

Antonella Lamarra, designer adesso di un marchio tutto suo di prodotti Scrap che sta davvero spopolando per qualità e bellezza nel panorama italiano.

Potrei andare avanti ma mi fermo perché altrimenti va a finire che chiamo Patty e le dico che me ne vado per manifesta inettitudine…

Ecco… Patty. Splendida Scrapper. Visionaria. Antesignana.

I primi kit sono stati i suoi.

I primi corsi con insegnanti estere quando lo Scrap non era conosciuto in Italia sono stati i suoi.

E quando lo Scrap in Italia ha iniziato a prendere piede sempre suoi sono stati i primi corsi di qualità con insegnanti italiane. Perché se è vero che all’estero sono spesso avanti è anche vero che in Italia c’è tanto buono Scrap che merita di essere conosciuto, riconosciuto, valorizzato e diffuso.

Patty è riuscita a creare un clima di grandi possibilità per chi ha avuto il coraggio e la pazzia di mettersi in gioco. Ha puntato in alto perché ha sempre lasciato le sue DT member molto libere ma e’ proprio lì che nasce la vera e unica sfida degna di essere accolta. Quella con se stessi.

Io personalmente le devo molto. Mi ha permesso di usare materiali che mai avrei usato, mi ha permesso di cimentarmi in progetti che mai avrei fatto. Mi ha permesso di uscire dalle mie Comfort Zone. E poi mi ha permesso di rientrarci in modo più consapevole.

E’ un grande privilegio essere qui… dove sono state delle grandi, dove c’è Patty a guidarci.

Ma adesso inizia una nuova avventura. Siamo rimaste io ed Elisa e dopo una splendida DT CALL molto partecipata dove Scrappando è stata sommersa di mail di candidatura molto belle … noi questo mese iniziamo a scrivere un nuovo capitolo e facciamo sul serio.

E quindi ecco le nostre nuove splendide e meravigliose compagne di viaggio. In rigoroso ordine sparso

Sadia Minichini

Giada Rigamonti

Lisa Rebellino

.

Sara De Monte

Giorgia Rossini

Monica Riolo

Noi siamo pronte. Siamo molto emozionate, come è giusto esserlo davanti ai grandi inizi… adesso aspettiamo solo voi.

Il DT di Scrappando

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Volli, sempre volli, fortissimamente volli (Studiando per diventare una Scrapper)

Vi ho mai raccontato come sono entrata nel DT di Scrappando?

participando alla DT call, ovviamente, ma seguendo poi un iter un po’ particolare sul quale non vi tedio.

Non bisognava presentare nessun lavoro, ma solo scrivere una lettera di presentazione nella quale si doveva dire perché si voleva entrare in questo DT.

Io ero fresca da Formazione Creativa e scrissi una mail dove dicevo a Patty che non poteva non prendermi perché dopo quei giorni a Prato io non ero più la stessa (dal punto di vista creativo, ovviamente) e quindi: lei aveva fatto il danno e lei doveva porvi rimedio

Questo in soldoni… nella pratica posso dirvi che entrare a far parte di questa squadra ha significato tanto per me.

Qui si è formato quello che per me è il Gotha italiano. Qui si poteva capire cosa era l’eleganza, la ricerca… in ambito Scrap… poterne fare parte e’ stato uno delle cose più belle che mi sia capitata da quando pratico questo hobby.

Il sogno della mia vita però era imparare a fare album e LO… perché questo è Scrap. Raccontare con le immagini e con le decorazioni delle emozioni. Fare diventare questo gioco qualcosa che avesse un senso, al di là del mi piace farlo.!

Io sono una Card maker, fiera di esserlo e convinta che lo stamping sia una una cosa molto seria e molto alta. Ma questa dimensione propriamente scrapposa mi mancava… mi manca. Quale migliore opportunità allora di imparare in questo DT? Poi però mi sono persa via e dispiace molto.

Però la vita e le cose che accadono portano a sentire come importanti cose che in genere accantoniamo ed allora eccomi qui… a riprovarci a fare la Scrapper vera..

Il tutto è stato scatenato da una constatazione di mia sorella Arianna (nella foto) “Non ho foto di Max (il mio gatto)in casa’” e da qui l’idea di Scrappergliene una.

Una importante.

Magari una del giorno in cui si sono incontrati per la prima volta.

Da qui però un problema. Io non so scrappare!

Ed ho iniziato così a documentarmi sul serio. E questo qua sopra è il mio risultato finale.

Vi racconto il mio iter.

Per prima cosa mi sono documentata in giro e ho chiesto ad una cara amica che è anche una Scrapper che stimo molto quale è il suo processo mentale.

Perché credo davvero che al di là della libertà indiscussa di espressione un processo mentale sia d’obbligo. Ed ho capito che ci sono degli elementi da cui partire.

Prima cosa bisogna scegliere la foto.

La foto avrà dei colori e se non si hanno carte che ben si sposano con questi oppure si hanno colori che nulla hanno a che fare con la storia che si vuole raccontare allora bisogna stampare in bianco e nero. Io volevo raccontare di Max, che è un micio con la pelliccia bianca sporcata di crema e gli occhi azzurri … e mia sorella indossava una giacca fuxia. E quindi ho stampato in b/n.

Poi ho pensato che le carte che avevo erano troppo impegnative per me è che non ero in grado di usarle e così ho optato per un foglio di carta acquerello e ho giocato con i miei DISTRESS reinkers (si insomma… avevo bisogno di un elemento consolatorio che conoscessi bene mentre cercavo di mettere insieme elementi nuovi per me).

Ho scelti fra i miei timbri di KESI ART (fra l’altro sono in sconto sullo shop… vi lascio qui il link, fateci un salto perché gli sconti sono davvero alti e ne vale la pena) delle scritte e degli sfondi che ho timbrato con l’Archival grigio e con quello acquamarina.

ho poi scelto il mio titolo che probabilmente per dare un senso più armonico alla composizione avrei dovuto timbrare più in basso.

ho attaccato la mia foto usando del biadesivo spessorato in modo che ci fosse più dinamismo ed ho usato carte che richiamassero là palette che avevo scelto di usare.

il journaling invece riprende il senso sia dell’incontro di questa foto, sia il significato che questo lo ha per me… (del resto verrà appesa in quella che è la mia stanza a casa sua, quindi qualcosa anche a me deve raccontare).

Questa tagghina presa poi da questo timbro di Karine è diventata la mia immagine preferita è la sto mettendo un po’ ovunque e qui non poteva certo mancare…

Io vi ho raccontato il mio modo… e voi… come scrappare?quale è il vostro processo?

Resta fermo che ho appena iniziato e che d’ora in poi io studierò davvero e vi tedierò all’inverosimile😂😂😂😂

Grazie per essere passati di qua e buona conclusione di vacanze a tutti

Baci

Mir

Ps Per Tusaichi… GRAZIE!!!❤

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Ancora un cielo stellato

Mi sono accorta che mi piacciono i cieli. Bella novità, direte. Ma la consapevolezza di un cielo stellato sulla testa a me mette pace… anche quando intorno mi sembra stia crollando tutto.
Mi sono accorta che mi piace molto disegnare il cielo e mi sono anche accorta che quando questo accade il mio stato d'animo è sempre particolare. Ma non parliamo di psicanalisi spicciola. Parliamo di come disegnarne uno. Passo passo… disegnamolo insieme.
Per prima cosa ci serve:
Un pennello
Dell'acqua
Della carta acquerello
Dei DISTRESS Ink. (Io qui ho usato TUMBLED GLASS, STORMY SKY, BLUEPRINT e BLACK SOOT)
Dei DISTRESS Paint (PICKET FENCE e BLACK SOOT)

Partiamo fissando la nostra carta ad un supporto con del semplice nastro da imbianchino e poi bagnamola con dell'acqua pulita.

Fino qui direi che è facilissimo.
È facile anche quello che faremo adesso. Basta semplicemente non avere paura e sorridere… non pensate da adesso in poi, fidatevi… respirate e colorate…
Iniziate dal colore più chiaro, il tumbled glass, e con il pennello ben bagnato iniziate a fare dei segni sulla vostra carta… a casaccio… ricordandovi solo di cercare di mantenere il centro più chiaro rispetto ai bordi della vostra carta…

Dove vi sembra troppo scuro schiarite con dell'acqua pulita e dove vi sembra troppo chiaro scurite con il colore.
Tranne per la storia del centro più chiaro, non pensate a copiare nulla: è il vostro cielo, coloratelo come volete;)
Una volta soddisfatti con il primo colore passiamo a quello più scuro (stormy sky) e coloriamo ancora come prima. Non abbiate timore nel sovrapporre i colori: l'acqua li sfumerà per voi:

E così via… con il blueprint e con il black soot …

Unica accortezza di cui vi dicevo: scurite i bordi e lasciate il centro chiaro… a questo punto il nostro cielo è terminato… mancano le stelle (io le ho fatte con il picket fence paint) e qualche alberello…(fatti con il black soot paint).

Mi piace un sacco questa tecnica perché pur non sapendo disegnare l'effetto è proprio carino…
Ma a questo punto trasformiamo il nostro disegno in una Card. Essendo molto scuro si potrebbe embossare con della polverina bianca il nostro sentiment. Oppure si potrebbe stamparlo con un bel Archival Black Jet nel centro dove lo sfondo è più chiaro… oppure possiamo armarci di penna gel bianca e scrivercelo da soli… io ho optato per la terza scelta e ho scritto così…

Ed ecco il risultato finito

La qualità delle mie foto è pessima, me ne rendo conto e mi scuso, ma spero lo stesso di avervi convinto a prendere in mano i vostri DISTRESS (reinker e paint) e soprattutto a prendervi del tempo… per contemplare il vostro cielo stellato;)

Grazie mille per essere passati di qui
alla prossima
Mir

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